Qualcuno comprerebbe il tuo
E-Commerce?

Esistono davvero aziende o investitori interessati a comprarlo o finanziarlo?

BaseForce è la prima realtà italiana specializzata
nell’E-Commerce Exit.
Troviamo investitori e acquirenti per il tuo E-Commerce.
Senza svendere la tua attività.
Senza doverla chiudere dopo anni.

Cosa sta succedendo nel mercato?

Arkios, uno dei player più importanti nel mondo della compravendita aziendale (M&A), ha evidenziato questo:

Il 2025 ha registrato il maggior movimento di investimenti degli ultimi 10 anni.

€109 Miliardi

movimentati in M&A nel 2025

+18,8%

rispetto all'anno precedente

1744

Operazioni di compravendita

Cosa genera tutto questo movimento?

Passaggio generazionale

Molti figli di imprenditori hanno piani diversi. E i proprietari non vogliono rischiare di perdere il valore accumulato nel tempo.

Investire in nuovi progetti

Ottenere liquidità dalla propria azienda da investire in nuove attività.

Cambio di stile di vita

Dedicarsi alla famiglia, andare in pensione o diminuire il carico lavorativo.

Scalare l'azienda

L'E-Commerce richiede capitali per crescere. Ecco perché si ricercano investitori esterni per iniettare liquidità per: magazzino, pubblicità, assunzioni.

Trovare un partner strategico

A volte non servono capitali ma altri tipi di apporti: canali di distribuzione, conoscenze specifiche, competenze complementari.

La maggior parte degli imprenditori non pensa che la sua azienda sia vendibile.

Confrontandoci giornalmente con Advisor M&A e fondi di investimento, lo sentiamo spesso: gli investitori sono interessati anche alle PMI.

Molti le preferiscono alle grandi aziende.
Ci vedono più potenziale di crescita.

È come la differenza tra prendere una star che gioca già in serie A oppure far crescere i propri talenti dalla squadra primavera.

Cosa cercano i compratori oggi?

Non guardano il fatturato, ma la potenzialità di crescita.

Non guardano il settore, ma la struttura dell’azienda.

Non cercano per forza un acquisto totale.
Possono entrare con una parte delle quote.

Eppure il mercato premia pochissimi candidati.

In Italia ci sono circa 4,5 milioni di imprese.
Nel 2025 ne sono state vendute solo 1744.

4.500.000

Imprese in Italia

10 aziende ogni 30.000

Sono state vendute

0,03%

Percentuale di aziende vendute nel 2025

Perché allora la maggior parte delle PMI non riesce a vendere?

1. Network di contatti limitato

Le conoscenze ci sono. Gli acquirenti interessati no. Se non hai i contatti giusti, il rischio è dover svendere o chiudere dopo anni senza percepire niente.

2. Posizione geografica

La maggior parte delle PMI si trova distante dai pochi luoghi dove si aggregano gli investitori.
In Italia l'accesso al capitale c'è, ma è molto frastagliato.

3. Mancata conoscenza del timing

Non tutti i periodi sono uguali per vendere. Ci sono momenti in cui gli investitori hanno maggiore necessità, in alcuni casi addirittura fretta, di comprare.

Ora c'è un momento di picco poiché chi compra fatica a trovare le opportunità di acquisto.
Aspettare significa perdere il momento migliore per vendere.

4. Dimensioni minime aziendali

Alcuni investitori non guardano aziende sotto una certa soglia.
La soluzione è creare un'aggregazione di più aziende piccole da vendere in pacchetto.

Per questo però servono i contatti sia con i compratori che con le aziende da aggregare.
Altrimenti si rischia di venire ignorati.

5. Mancanza di esperienza nel mondo M&A

Vendere un'azienda non è bere un bicchier d'acqua. Per arrivare al momento del bonifico ci sono procedure precise da rispettare:

1. Exit Readiness

2. Vendor preparation

3. Matching venditore – compratore

4. Financial Cleanup

5. Accordi di riservatezza (NDA)

6. Meeting conoscitivi

7. Non-binding offer (NBO)

8. Preliminary agreement

9. Due Diligence

10. Contrattualistica

11. Revisione delle clausole e dei prezzi

Non svolgere correttamente anche uno solo di questi passaggi può far saltare la vendita.
O ancora peggio, portare a vendere a condizioni sfavorevoli per il venditore.

Quali opzioni aveva un proprietario di
E-Commerce fino a ieri?

Sperare che figli, parenti o conoscenti si facciano avanti

Le cerchie di conoscenti sono limitate.
Le persone attorno al proprietario o vogliono intraprendere direzioni diverse, o non hanno le capacità richieste.

Sperare di essere contattati

“La mia azienda è buona, qualcuno arriverà.”

Su 4,5 milioni di imprese italiane, nel 2025 ne sono state vendute solo 1744.
Non è come sperare di vincere al gratta e vinci, ma quasi.

Chiudere lasciando soldi sul piatto

Quando l’imprenditore perde la speranza, smette di informarsi e chiude.
Facendo così rinuncia ad estrarre valore nonostante gli anni di sudore, stress e sacrifici.

Il problema è la mancanza di contatti.

Immagina di avere una Ferrari in garage.
È vero che hai una Ferrari.
Ma se aspetti che qualcuno compaia magicamente davanti al tuo garage, difficilmente la venderai.

Non tutti gli imprenditori hanno accesso diretto a gruppi industriali, investitori privati e fondi di private equity italiani ed esteri.

Non è un mondo di facile accesso per tutti.
Ecco perché molte aziende restano ferme.
Anche quando avrebbero valore.

Ed è qui che entra in gioco BaseForce.

BaseForce è la prima realtà italiana specializzata
nell’E-Commerce Exit, ovvero la vendita di un E-Commerce o di quote di esso.

Ogni giorno mettiamo il tuo
E-Commerce in comunicazione con fondi e gruppi industriali italiani ed esteri che potrebbero diventare potenziali compratori.

Per fare questo abbiamo costruito un team di Advisor, professionisti specializzati nella compravendita di E-Commerce.

Se hai un interesse reale a vendere il tuo E-Commerce o parti di esso

Prenota una consulenza conoscitiva con noi.

Solo se hai realmente interesse a vendere.
Non se è semplice curiosità.